Dolore mestruale e magnesio: parliamone

Il dolore mestruale spesso accompagna molte donne: cosa c’è di fisiologico e come possiamo attenuarlo?

Mal di testa, irritabilità, gonfiore, tensione al seno. Ogni mese. Tutti (o quasi) i mesi, cadiamo in quella che è definita sindrome della luna.
A volte ci si danna, ci si da per sconfitte, ci si imbottisce di farmaci, ma vediamo cosa è possibile fare per aiutarsi. 

Ovviamente questo vale in particolare modo se siamo nell’ambito della fisiologia: in caso di endometriosi e adenomiosi, ad esempio, l’arrivo della mestruazione può essere doloroso ed è abbastanza normale. Se ti trovi in questa condizione è sempre buona cosa sentire il tuo medico ginecologo ed eventualmente com prendere come affrontare questa fase dal punto di vista alimentare e magari anche con l’aiuto dell’agopuntura. 

Se soffri di endometriosi puoi leggere anche questo articolo che trovi sul sito

Cosa porta la donna a sentire di più il dolore mestruali?

La quarta fase del nostro ciclo, la fase progestinica è disegnata a “tirare le somme e a suonare l’allarme, se ce n’è bisogno” (A.Buzzoni – Questo è il ciclo, MIMESIS edizioni)

Il dolore mestruale e il disagio premestruale, al di là della patologia, non è fisiologico in sè. E’ un po’ la cultura in cui siamo immersi, sempre a cento all’ora, immersa nelle tossine ambientali e culturali che ci fanno credere che è normale.

La fase progestinica vorrebbe che noi rallentassimo, che ci ascoltassimo di più e se non lo facciamo ecco cosa succede: suona l’allarme e compaiono i segni tipici della sindrome premestruale. Mal di seno, mal di testa, ritenzione, irritabilità, dolore. 

Nel mondo in cui siamo immerse ci sono delle costanti che possono portare a un aumento del dolore mestruale. Le troviamo nella quotidianità.

Ti lascio qualche spunto sullo stile di vita che può influenzare la fase premestruale, così ci puoi riflettere:

  • La dieta occidentale (fatta di abbondanza di  alimenti processati, industriali, ricchi di sale e zuccheri) mette a repentaglio il sistema immunitario e la flora batterica e questo si ripercuote sugli ormoni
  • Se esageri con intensità di impegni, lavoro e movimento già dalla fase pre-ovulatoria potresti trovare delle ripercussioni nella tua fase progestinica. Per dirla breve: tirare troppo la corda te la fa arrivare sul naso!
  • L’esposizione alla luce artificiale è controproducente per il benessere fisico e mentale: evita di esporti a lungo durante la giornata e soprattutto prima di andare a dormire
  • Esporti troppo agli interferenti endocrini: sostanze chimiche di ogni genere, plastica a contatto con gli alimenti, cibi conservati nelle latte 

Sul tema degli interferenti endocrini c’è questo articolo: Ftalati, come ridurne l’esposizione

  • Ti sei mai soffermata sulla qualità del tuo sonno? Dormi abbastanza, almeno 7-8 ore al giorno? E’ un sonno riposatore?
  • Quando non ti fermi ad ascoltare i segnali del tuo corpo. La fame, il bisogno di riposo, la necessità di metterti al primo posto, il bisogno di fare qualcosa che ti dia piacere…

(Di queste tematiche ne parla molto spesso anche Beatrice sul suo profilo e sul suo sito)

Dolore mestruale: il magico magnesio, aiuta?

Un amico, un alleato, un aiuto extra che ci può aiutare ad alleviare un pochino il dolore premestuale: il magnesio. Eh sì, è proprio lui che ci viene in soccorso in quei giorni “tragici” in cui vediamo tutto nero. Il magnesio a volte funziona bene perché contrasta l’ormone dello stress (e in questa società è sempre di più) e protegge il progesterone, facendoti stare meglio. 

Alimenti ricchi di magnesio

Per il dolore mestruale puoi aiutarti, in quei giorni in particolare, arricchendo la nostra tavola con alimenti ricchi di questo minerale.

In primis mi piace ricordare i semi di zucca, che ne sono ricchissimi: potete usarli nello yogurt, nel porridge a colazione, in una zuppa invernale oppure in un’insalata estiva.

Legumi e cereali integrali: ottime fonti, soprattutto se abbinate. I legumi andrebbero consumati 3 volte a settimana, per garantirci un buon apporto di magnesio. E tra i cereali integrali i più ricchi di magnesio sono orzo, grano saraceno.

Abbiamo magnesio nella banana (insieme al potassio, che male non fa!), nell’avocado e, tra la frutta secca lo contengono in buon parte gli anacardi, arachidi e mandorle. Quindi nei giorni premestruali può essere utile usare come spuntino questi frutti, anche abbinandoli.

La verdura verde, contenendo clorofilla che è composta da magnesio, ne ha una buona quota: spinaci, carciofi, biete, cime di rapa, cavolo nero, broccoli.

E, dulcis in fundo, il cioccolato fondente. Consiglio sempre di usarlo come coccola oppure come aggiunta a uno spuntino o a colazione. E nei giorni premestruali, quando in molte donne si insinua la voglia estrema di zuccheri e dolci, può essere un valido aiuto!

Integrazione di magnesio per il dolore mestruale

L’integrazione di magnesio andrebbe assunta solo in fase acuta e non durante tutto il mese. E bisogna anche scegliere al meglio l’integratore che fa al caso tuo: puoi chiedere a un farmacista o nutrizionista. 

Il magnesio più famoso, quello venduto in polvere nel barattolo bianco e tappo azzurro, è un magnesio citrato: utile in caso di stitichezza, ma poco utile per contrastare la sindrome premestruale.

I migliori, anche dal punto di vista della biodisponibilità, sono magnesio bisglicinato o glicerofosfato oppure il sucrosomiale.  Questi aiutano a contrastare la stanchezza, il mal di testa e hanno un’azione più rilassante, agendo anche a livello muscolare riducendo la comparsa di crampi. Formulazioni utili anche in menopausa.

Se ha uno scopo per aiutarti a supportare la tua fase premestruale, meglio quindi assumere l’integratore qualche giorno prima dell’arrivo della mestruazione e continuare fino al 2°-3° giorno del ciclo. 

E tu, come affrontati la tua sindrome della luna?

F.

PS: Se ti ritrovi in queste parole e hai bisogno di ritrovare equilibrio, possiamo intraprendere insieme un percorso nutrizionale che possa aiutarti in ogni piccolo aspetto. Io ci sono, ti prendo per mano.

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